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Sanremo 2019, seconda serata: Bertè meravigliosa, Arisa... L'eleganza non è per te!

Siamo arrivati alla seconda serata del Festival di Sanremo 2019 che, come ci aspettavamo, ha riservato grandi sorprese al pubblico.

Apre Claudio Baglioni da solo con “Noi no” in smoking con reverse luminosi che, devo dire, ha avuto un grande effetto; una splendida coreografia con diversi ballerini, diretti dal coreografo Giuliano Peparini, con un finale emozionante che ha lasciato tutti senza parole. A tal proposito mi chiedo: come mai sul palco dell'Ariston i ballerini vengono usati così poco?

Andando avanti Claudio Baglioni presenta “Fratello sole e sorella Luna” ed escono, finalmente, Virginia Raffaele e Claudio Bisio, la prima in abito lungo, firmato da Schiapparelli Haute Couture, con scarpe di Casadei e finalmente coda di cavallo; l'abito, che a seconda delle inquadrature cambia totalmente, si vive in tutta la sua bellezza solo quando inquadrato interamente.

Foto: rollingstone.it

Mi sembra, comunque, che questo sia il festival del bijoux al maschile: anelli, anelli, anelli dappertutto!


Foto: corriere.it

La prima esibizione è di Achille Lauro, che apre stranamente il Festival di Sanremo 2019 con un dress estremamente elegante che mi ha stupito; avrei evitato gli occhiali specchiati che, nonostante tutto, mi sembrano un po' esagerati. Questo Frac nero è comunque assolutamente promosso, apprezzo molto la scelta di un capo classico rivisitato..

Per la seconda esibizione sale sul palco dell'Ariston Einar, un'immagine giovane e fresca con un testo dedicato all'amore che viene raccontato con parole nuove; per quanto riguarda il look mi chiedo: per creare il suo giubbotto, di Dolce e Gabbana, hanno utilizzato pezzi della giacca di Claudio di Bisio della prima serata? Mi dispiace ma non arriviamo neanche alla sufficienza, anche se la canzone, per quanto semplice, mi piace.

Arriva Il Volo, che ha abbandonato le giacche per passare ad un look finalmente adatto alla loro età, anche se continuo a pensare che, per quanto riguarda l'immagine, i 3 tenori non abbiano ancora preso “Il Volo”; qualche toppa c'è, e direi che gli applausi scroscianti che hanno inondato il Teatro dell'Ariston durante la loro esibizione sicuramente non erano per il look.

Foto: cronachedi.it

Foto: dilei.it

Con qualche difficoltà nel camminare arriva Arisa, la quarta ad esibirsi, che ha optato per un top con scollo 3d; consiglierei qualche lezione di portamento, sicuramente l'eleganza non la contraddistingue, gli abiti sono belli ma hanno sbagliato il personaggio (ci vorrebbero altri 20 cm di gambe). Inoltre mi chiedo: ma perchè quando canta, invece, cammina bene?

Eleganza pura, invece, per Fiorella Mannoia, prima ospite della seconda serata del Festival di Sanremo che in damascato, con un gilet senza camicia, ottiene un risultato super sensuale.

Si passa alla 5° esibizione con un Nek come sempre impeccabile che si presenta al Festival con una giacca gessata anche se, a mio parere, l'effetto è un po' troppo Fred Buscaglione.

Sul palco, durante l'esibizione di Claudio Baglioni e Virginia Raffaele, arriva una colonna portante del festival della canzone italiana: Pippo Baudo. C'è altro da dire?

Foto: ansa.it

La 6° esibizione è di Daniele Silvestri, il classico uomo che migliora invecchiando e che, sinceramente, non ricordavo così. Come ospite della seconda serata arriva anche Michelle Hunziker con un abito che sembra scolpito per lei da Armani (per la linea Armani Privè). È il momento degli Ex Otago, ma io non riesco proprio ad abituarmi al calzino bianco; questo look consumato di lino blu, dall'effetto molto estivo, mi sembra un mix tra Michael Jackson (ma gli piacerebbe!) e la cerimonia della Domenica.

Foto: ansa.it

Finalmente appare lui, l'ospite Marco Mengoni: urla dalla platea e smoking stilosissimo destrutturato di Armani. Devo dire molto intelligente l'idea di portare il doppio petto slacciato con camicia aperta e senza papillon. E lo sguardo, come sempre un po' sperduto, che gli conferisce grande fascino, come se fosse lì lì per perdersi. Un artista vero e padrone della scena perfetto per il palco dell'Ariston, compreso il direttore d'orchestra che, mentre dirige, canta. Standing Ovation anche per lui!

Foto: lettera43.it

L'8° esibizione è di Ghemon, che sembrava passato di lì per caso e di essersi dimenticato di togliere il cappotto. Però, incredibile, non ha sicuramente dimenticato di mettersi il phard.

Arriva per la 9° esibizione Loredana Bertè, questa volta in versione un po' bionica: abito molto simile alla prima serata per una cantante che comunque conquista tutti a pieni voti. Ha dichiarato al microfono “Vi amo”, e noi amiamo te.

Foto: soundsblog.it

Per la 10° esibizione una Paola Turci stranamente in versione nera, con una tuta strepitosa; perfetta in tutto, dai capelli al make up fino ad arrivare all'abito.

Foto: dilei.it

A questo punto torna sul palco del Festival di Sanremo 2019 Virginia Raffaele con un abito rosso giusto solo per lo sketch, perchè non possiamo di certo parlare di stile. Praticamente un abito da sposa in versione red; finalmente, però, si muove il ciuffo che passa al lato.

Foto: ansa.it

I Negrita, in cui ogni componente ha un proprio stile, sono po' tipo la roulette russa; mi chiedo perchè non si siano sentiti prima per mettersi d'accordo sull'outfit. Però qualcosa che luccica non manca neanche qui.

Per Federica Carta e Shade direi “Non pervenuti”, mentre per il terzo abito di Virginia Raffaele ho avuto l'impressione di essere su Star Trek, anche se finalmente i capelli sono da una parte e sono finite le mantovane.

Con Riccardo Cocciante, che ci ha fatto rivivere il senso del classico, grande emozione, un tuffo nel classicismo senza tempo. Si passa al momento Michele Riondino e Laura Chiatti e mi chiedo: ma quindi cantano proprio tutti?

Foto. tpi.it

Momento magico, invece, durante il premio alla carriera per Pino Daniele, con in rappresentanza le figlie Sara e Cristina; l'attenzione e la sensibilità del pubblico ha dichiarato l'importanza di un artista immortale che continuerà a farci sognare, riflettere, e vivere. Difficile per me aggiungere altro.

Foto: leggo.it

P.S. Arisa, vorrei aggiungere una piccola cosa: eri vestita decisamente meglio al Dopo Festival. Insomma, come vedi è inutile impegnarsi troppo, potresti anche fare di meno... E meglio.

Questo tutto ciò che penso sulla seconda serata del Festival di Sanremo 2019.

E voi cosa ne pensate?

L'appuntamento è per domani alle 10 su blogarzone.it con i miei promossi e bocciati della terza serata del Festival di Sanremo 2019!


Di Stefano Bongarzone

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