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Red Metamorphosis


Il rosso è colore dedicato al desiderio, il rosso che quasi tutte le donne sognano di avere una volta nella vita, ma ricordate invece quando negli anni 70 le ragazze erano additate se avevano i capelli rossi?

E allora che fine ha fatto la famosa "roscia"? Eccola nel 2016 con il colore cult, con la nuance che richiama la seduzione, il mistero, e la parte più avvolgente di una donna. Certo è fondamentale sapere che chi seglie un rosso deve corrispondere con l'incarnato, la trasparenza dello stesso, e il suo colore.

Sei stato tu a scegliere il colore di questa metamorfosi o ti è stato espressamente richiesto?

Ci sono rapporti nel miop lavoro dove non è importante chi sceglie ma è importante il risultato, attraverso la conoscenza mi permetto di scegliere e mi compiaccio in fondo anche del risultato.

Come si fa ad ottenere un rosso così sfaccettato senza che risulti artificiale?

Quando si studia un colore è importante leggere l'emozione, quella di chi lo deve creare e quella di chi lo deve ricevere, in realtà io la considero sempre una sfida, e dopo aver letto la parte istintiva mi fermo a guardare con attenzione lo stato dei capelli, il colore, se naturale o già artificiale, e che tipo di nuances finale desidero ottenere. In questo caso avevo scelto un rame deciso ma luminoso che comprendesse varie sfumature per passare da un rame a un oro ma il tutto pieno di luce. Ho deciso di preparare la base sotto il colore creando dei contrasti creati con schiariture. Le schiariture sono state posizionate partendo sì dall'attaccatura ma in modo tenue e delicato per apparire consistenti, circa metà dello stelo e decise sulla punta.

Passato il tempo di posa abbiamo applicato un colore, base lunghezza e punte che automaticamente sarebbe diventato diverso su ogni substrato.

Qual è incarnato ideale per indossare un rosso come questo?

La pelle della "nuova rossa" deve essere estremamente chiara e trasparente in alcuni punti, per chiaro intendo quell'effetto opalescente che brilla sotto l'effetto della luce.

Quando la donna non ha la pelle ottimale per ottenere un rosso rame specifico, come in questo caso, la modulazione cambia e il rosso diventa decisamente più consistente fino ad arrivare a un riflesso puramente "ciliegia".

Come evitare di rischiare il malfamato "rosso menopausa"?

Molte donne hanno pagato lo scotto di aver deciso, o di "non" aver deciso, un risultato di alcune piccole incompetenze professionali, il rosso definito "menopausa" è il rosso non voluto, che si crea come risultato collaterale di un castano che non prende in considerazione la base esistente. Non amo i capelli rossi a tutti i costi, di conseguenza a chi sceglie di portare un rosso in un'età matura chiedo di evitare rossi che comprendano anche le tonalità violacee, quindi no al mogano.

Parlando di rossi non si può non pensare all'hennè, quando scegli di usarlo?

Uso l'hennè ma non solo l'hennè, di conseguenza è una scelta che viene fatta in accordo con una cliente che sceglie di non colorare i capelli a tutti i costi. È un'opzione che credo giusta quando i capelli bianchi sono in percentuale molto bassa, ed è una soluzione che permette di avere uno smaltimento del pigmento costante nel tempo, soprattutto per chi non vuole l'effetto ricrescita dopo un mese.


Quanto conta il taglio in abbinamento a un colore rosso?

Mi sento di dirti che non è solo nel caso del rosso che diventa fondamentale il taglio ma sicuramente il rosso mi piace su grandi masse e capelli lunghi o su corti schematici e definiti.

Il rosso alcune volte non lo definisco un vero e proprio colore, piuttosto è una vera emozione quando identificato con i colori della natura, il rosso in natura è il rame ed è un colore che può essere assimilato con naturalezza!


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