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And the winner is Paola Penelope


Guardo sempre meno la televisione, incubatrice di ignoranza e falsità, ma ci sono alcuni eventi storici che ormai rappresentano per me un appuntamento fisso a cui non posso rinunciare: se per l'Italia è il Festival di Sanremo, rassegna musicale che ha lanciato i più grandi della musica italiana, per l'Europa è l' Eurovision Song Contest, kermesse dal richiamo internazionale che quest'anno si è svolta a Lisbona.

Si sa, e chi non lo sa lo scoprirà in questo momento: l'euro vision song contest è l'evento più gaio dell'anno, con i suoi spettacoli esagerati ed i suoi protagonisti sempre vivaci e pieni di talento, ed io non posso certo rinunciare a studiare fino ai minimi particolari lustrini, outfit e coreografie (o meglio, i ballerini) che si susseguono nello show.

L'eurovision song contest ogni anno si conferma come uno degli eventi più importanti del panorama musicale mondiale, ed è grazie a questo che tanti artisti ancora sconosciuti hanno ottenuto la vera fama.

Un esempio?

La mia collega, Conchita Wurst, che ha rappresentato l'Austria vincendo proprio nel 2014 l'Eurovision Song Contest, diventando da quel momento un'icona mondiale e ricevendo apprezzamenti (e critiche, soprattutto per la mise, che io trovo fantastica) da tutto il mondo.

L'Eurovision Song Contest 2018, invece, ha avuto sede nella bellissima Lisbona, e mentre i nostri Ermal Meta e Fabio Moro si sono a malapena fatti notare, la regina incontrastata è stata lei, la 25enne israeliana Netta Barzilai, ex cameriera e maestra elementare che con la sua “Toy” ha incantato il pubblico portoghese.

Peccato per altri nomi, come lo svedese Benjamin Ingrosso, il 20enne ballerino che con la sua “Dance you off” ci ha fatto ballare e divertire. Ma tornando alla vera regina della serata (lo so, sembra strano ma non parlo di me stessa), pensate che sia stato il suo puntare sull'ironia a farla vincere?

Sì, senza ombra di dubbio.

Perchè nonostante il suo brano sia una vera e propria bomba, probabilmente senza le sue movenze, i suoi abiti colorati e la sua estrema simpatia non avrebbe ottenuto così tanto successo.

A proposito, sapevate che è stata lanciata da Bds (che si occupa di una campagna globale di boicottaggio, disinvestimento e sanzioni contro Israele) un sabotaggio del voto proprio contro di lei? E nonostante questo lei (e per la quarta volta Israele) si è potata a casa la vittoria, senza neanche grossi sforzi.

Perchè tutti ormai conosciamo la sua “mossa del pollo”, e chi non la conosce evidentemente non fa parte di quelle 40 milioni di visualizzazioni che il suo video ha già raggiunto su Youtube.

Ah scusatemi, voi non la conoscete vero? Bene, allora vi lascio con il suo video ufficiale, ma vi avverto: preparatevi a ballare e a scatenarvi, perchè con “Toy” non si può fare altrimenti:


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